Come si prepara un interprete per un consiglio di amministrazione, un’assemblea generale degli azionisti o una riunione tra investitori?

 

Non esiste una risposta semplice...

dato che alcuni dei discorsi, quali, ad esempio, le lettere agli azionisti, vengono generalmente lette, di solito chiedo che mi vengano inviati prima dell’evento. Non traduco per iscritto questi documenti ma mi servono per entrare in argomento, verificare la terminologia tecnica, trovare delle soluzioni traduttive per frasi contorte che non mi coglieranno di sprovvista, quando, ad esempio, un oratore tedesco pronuncia il verbo alla fine di una frase lunghissima...
Più riesco a prepararmi in maniera mirata e migliore sarà la qualità della traduzione che offrirò a vantaggio degli oratori e del pubblico in ascolto.

Servizio di interpretariato a un consiglio di amministrazione.

 

Dopo avere frequentato un master in bilanci presso l’Università Bocconi di Milano sono abbastanza avvezza al gergo finanziario, conosco le voci che possono essere iscritte all’attivo o al passive di uno stato patrimoniale, ma le difficoltà sul fronte dei tecnicismi non finisco mai...un ‘Fannie Mae and Freddie Mac’ di cui non hai mai sentito parlare, una nuova tipologia di covered bond, una nuova versione di reverse factoring e migliaia di acronimi. Se si traduce dall’inglese in italiano una delle difficoltà principali è individuare i pochi termini finanziari che devono essere tradotti in italiano e non lasciati in inglese, come spesso accade.

Ultimo, ma non di certo in ordine di importanza...

 

Dato che i risultati finanziari vengono spesso letti alla velocità della luce ed è molto difficile tradurli correttamente, di solito faccio un pò di riscaldamento prima di un’assemblea guardandomi qualche trasmissione di canali come Bloomberg e mi appunto e ripeto a voce alta il maggior numero di cifre per ‘togliere la ruggine’ se è trascorso un pò di tempo dall’ultimo cda per il quale ho tradotto.