“Cos’altro era Dante se non un rapper dei suoi tempi?”

Così ribatte il rapper Francesco “Kento” Carlo alla non troppo implicita domanda ‘che cosa ci fa un rapper a LaLinguaMadre #ItalianoTrapassatoFuturo’ in un’intervista di Lucio Luca pubblicata oggi su la Repubblica.

E continua: 

Quando qualcuno mi dice che il rap o l’hip hop sono la lingua del futuro mi viene sempre da sorridere: ma come del futuro? Davvero non vi siete resi conto che nella canzone, nel cinema, nell’arte visiva ormai contaminata dalla street, il nostro linguaggio è predominante? Anche voi giornalisti, non pensate che i vostri racconti siano influenzati dallo storytelling del rap? E allora, perché vi stupite se uno come me sia chiamato a parlare di lingua italiana a un convegno insieme a mostri sacri della cultura come Corrado Augias e Dacia Maraini?

A scuola ci insegnano la sua poetica immortale, e figuriamoci se qualcuno la mette in discussione. Ma Dante era un soldato, un politico, uno che nei suoi versi si scagliava contro il potere e ne pagava le conseguenze.

Kento interverrà all’evento LaLinguaMadre #ItalianoTrapassatoFuturo, un pomeriggio di intrattenimento, lavoro e confronto per riflettere senza pregiudizi sullo stato di salute della nostra lingua. Con lui, al Teatrino di Palazzo Grassi interverranno numerosi ospiti dal vivo e in collegamento video, tra cui Corrado Augias, scrittore, giornalista e autore televisivo, Marco Cerase, giurista, Marco Cavaleri, farmacologo dell’EMA, responsabile della campagna vaccinale Covid19, Igiaba Scego, scrittrice, Alberto Toso Feri, scrittore e giornalista, Dacia Maraini, scrittrice, Elti Cattaruzza, fisico, Daniele Mazzacani, economista. La kermesse verrà guidata da Paolo Di Paolo, romanziere, saggista e conduttore di Radio3 Rai (La lingua batte) e dalla sociolinguista italo-ungherese Vera Gheno.

LaLinguaMadre #ItalianoTrapassatoFuturo è un evento organizzato da AIIC Italia (Associazione Internazionale Interpreti di Conferenza in Italia) in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari Venezia – Campus Treviso per riflettere senza pregiudizi sullo stato di salute della nostra lingua.

Quando: lunedì 21 febbraio dalle 15 alle 18.30.

Dove: Teatrino di Palazzo Grassi a Venezia e online

Info e programma completo su www.lalinguamadre.com